La scuola italiana ha bisogno di serietà e riconoscimento, dice Alberto Mantovani, che al liceo ha imparato ad amare la fisica e la storia dell’arte per poi iscriversi a Medicina e diventare uno dei ricercatori più citati nella letteratura scientifica.
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Tornare in classe
Amalia Ercoli Finzi
Prima donna a laurearsi in Ingegneria aeronautica in Italia, Amalia Ercoli Finzi ricorda gli studi di materie scientifiche in contesti prevalentemente maschili. E rievoca il professore di matematica delle medie, che fu il primo a intuire le sue doti scientifiche.
Viola Ardone
Una maestra delle elementari che sembrava onnisciente, e forse lo era, inventò una biblioteca di classe per invogliare i bambini a leggere: è a scuola, ricorda la scrittrice Viola Ardone, che ha scoperto la sua passione per la lettura.
Bebe Vio
La campionessa paralimpica Bebe Vio rievoca i suoi anni di scuola e il ruolo essenziale di insegnanti e compagni. E ci racconta l’importanza delle “tre S” nella sua vita: scuola, scherma e scout.
Corrado Augias
La scuola ai tempi della guerra e della Liberazione nei ricordi del giornalista e scrittore Corrado Augias.
Daria Bignardi
La scuola è il luogo che permette la scoperta. Se si mantiene la curiosità, le scoperte durano tutta la vita. Questa l’esperienza di Daria Bignardi, che oggi vede la scuola più “appannata” di un tempo.
Maurizio Nichetti
Un dialogo aperto, uno scambio di energie, un mettersi in gioco: la scuola, per l’attore e regista Maurizio Nichetti, è il luogo dove insegnanti e studenti possono lasciare la propria comfort zone per incontrarsi e avventurarsi, insieme, verso scenari nuovi.
Adrian Fartade
Il divulgatore scientifico Adrian Fartade racconta il suo rapporto con la scuola, prima in Romania e poi in Italia.
Marco Malvaldi
“Alzare il cofano” dell’intelligenza artificiale per insegnare come funziona e perché può sbagliare: questo il compito che lo scrittore Marco Malvaldi affida alla scuola di oggi, mentre ricorda quella della sua infanzia e adolescenza.
Paolo Giordano
Lo scrittore torinese rievoca insegnanti “decisive”: quella che gli ha aperto gli occhi sul mondo, quella che per prima ha messo alla prova le sue capacità di scrittura, e quella che lo ha spinto a studiare fisica.