Tutto è iniziato esplorando il giardino della nostra scuola. Abbiamo scoperto molte cose, tra le quali la resina, che è una cosa appiccicosa che serve agli alberi per curare le ferite, poi la corteccia che è una specie di pelle molto robusta che lo protegge e le radici che tengono attaccate le piante alla terra e succhiano tante cose che servono alle piante per nutrirsi.
Abbiamo cercato tanto e con attenzione per scoprire queste cose e abbiamo guardato da molto vicino ogni cosa usando anche le lenti di ingrandimento.
Ci siamo fatti molte domande: a che servono i fiori? A che servono i frutti? E perché tutte, ma proprio tutte le piante, tranne qualcuna strana come il cactus, hanno le foglie.
Guardando e riguardando abbiamo visto che negli alberi le foglie stanno sui rami, più in alto possibile. Una nostra compagna ha detto che è perché hanno bisogno del sole.
Ci siamo accorti anche che in tutte le parti dell’albero e delle piante c’è un liquido verde e abbiamo capito che questo liquido è importantissimo per le piante.
I disegni e gli appunti che abbiamo preso sui nostri quaderni di scienze ci sono serviti per cercare di capire cosa fare per continuare questa esplorazione.
Ci siamo fatti molte domande: a che servono i fiori? A che servono i frutti? E perché tutte, ma proprio tutte le piante, tranne qualcuna strana come il cactus, hanno le foglie?
Ma parliamo di una cosa alla volta, altrimenti non si capisce quello che vogliamo raccontare. Cominciamo da quel liquido verde che si trova in tante parti delle piante e che secondo noi è una specie di sangue. Il maestro ci ha detto che gli scienziati lo chiamano clorofilla. Con la clorofilla abbiamo anche provato a fare dei disegni molto semplici e abbiamo visto che il colore della clorofilla cambia per ogni pianta.
Comunque abbiamo capito, anche guardando alcuni libri molto belli che ci portava il maestro, che sono le foglie a creare la clorofilla e per crearla usano tante cose: l’acqua e le sostanze che le piante prendono con le radici dalla terra e poi l’aria, che loro prendono attraverso dei piccoli buchi che si trovano nelle foglie e che abbiamo visto con le lenti di ingrandimento. Le foglie prendono tutte queste cose ed è come se le cuocessero adoperando il calore del sole; per questo le foglie stanno sempre in alto rivolte verso al sole, perché gli serve il suo calore.
Il professor Claudio Longo di Milano, che è uno studioso di piante che abbiamo intervistato per videochiamata, ci ha detto che con la clorofilla si creano tutte le cose della pianta: altre foglie, i fiori e i frutti che vengono dai fiori. Sì, è così, sembra strano ma i frutti prima, da piccoli, sono dei fiori che poi crescono e si trasformano in frutti.
Un’altra cosa che ci ha fatto ridere molto e che ci ha detto il professor Longo è che anche le piante fanno la cacca e che la cacca delle piante è l’ossigeno che buttano fuori le foglie dopo che hanno creato la clorofilla. Le piante quindi buttano via l’ossigeno perché non gli serve, ma grazie a questa cosa tutti gli esseri viventi possono respirare. Tutti gli animali hanno bisogno di ossigeno per vivere.
A un certo punto ci siamo chiesti come nascono le piante e gli alberi; ma tutti quanti un po’ lo sapevamo che per fare nascere le piante ci vogliono i semi, anche se poi abbiamo scoperto che ci sono alcune piante, come quelle delle carote e delle patate, che non nascono dai semi ma dai tuberi.
Abbiamo allora fatto un lavoro che ci è piaciuto molto: abbiamo portato tanti frutti a scuola, di tutti i tipi (meloni, mele, arance, fragole, zucchine), abbiamo cominciato a tagliarli per vedere, sempre usando le lenti di ingrandimento, come erano fatti, e abbiamo scoperto che esistono semi di tantissimi tipi: minuscoli come quelli dei kiwi o dei cetrioli, o piuttosto grandi come quelli della zucca, e di tantissime forme: rotondi, allungati, sottilissimi.
Guardando i frutti e discutendo molto, abbiamo capito che le piante non fanno i frutti per dare da mangiare a noi, come molti credono, ma per fare andare in giro i semi, per farli cadere a terra e per fare crescere altre piante e altre piante ancora, ma in questa cosa gli animali aiutano molto le piante.
Gli animali i frutti li mangiano e vivono anche grazie alle piante. Gli animali scambiano questo favore alle piante, portando in giro i semi. Ora vi spieghiamo meglio: gli animali mangiano i frutti e dentro i frutti ci sono i semi, poi fanno la cacca in giro e facendo questo spargono i semi. Quindi se ci sono tante piante in giro è anche grazie agli animali.
Però ci sono tante altre cose importanti che gli animali fanno con le piante.
Ci sono per esempio le api che si prendono da mangiare il nettare che si trova dentro i fiori, però facendo questo spargono per tutti gli altri fiori il polline, che è una specie di polvere gialla e certe volte anche un po’ arancione. Grazie a questa cosa che fanno le api e anche altri insetti i fiori si trasformano in frutti.
Quindi è uno scambio continuo quello che succede tra gli animali e le piante. Gli animali e le piante hanno bisogno gli uni delle altre.
Ci sono degli altri animali che abbiamo capito sono importantissimi per tutte le piante e sono i lombrichi che vivono sotto terra e ogni tanto vengono a farsi qualche piccola passeggiata pure fuori dalla terra.
Un giorno che c’era il sole siamo andate e andati in giardino e ci siamo messi a scavare e abbiamo trovato i lombrichi, di tante grandezze; erano bellissimi. Abbiamo visto che non hanno occhi, ma sottoterra a cosa gli possono servire gli occhi?
Ecco, una cosa che abbiamo capito, è che loro si nutrono di tutto quello che le piante buttano: le foglie, i pezzi di fiori e di frutti, e che fanno una cacca speciale, che si chiama humus e che piace tanto alle piante e le aiuta tantissimo a crescere bene.
Il professor Longo ci ha pure detto che sotto terra i lombrichi scavano infinite gallerie che fanno arrivare l’aria anche alle radici e questa è una cosa utile per le piante.
Come al solito è sempre uno scambio quello che succede e questo è molto importante.
Osservando tutto questo abbiamo capito anche che tutte le creature viventi hanno bisogno dell’acqua. L’acqua è dappertutto, dentro ogni essere vivente, dentro i frutti, dentro le piante. Anche dentro di noi c’è tanta acqua, e per vivere tutti abbiamo bisogno di acqua altrimenti diventiamo un poco secchi. Viviamo tutti grazie all’acqua.
Gli animali i frutti li mangiano e vivono anche grazie alle piante. Gli animali scambiano questo favore alle piante, portando in giro i semi.
Adesso con tutte le cose che abbiamo scoperto, mettendoci d’accordo sulle cose che bisognava scrivere, stiamo facendo un libro. Ancora non abbiamo deciso il titolo, ma con questo libro che faremo con degli attrezzi che ci ha portato il maestro andremo in giro per alcune classi e alcune scuole a raccontare le nostre esplorazioni sul mondo delle piante. Ma prima di finire il nostro lavoro abbiamo deciso di fare un’intervista al professor Longo, del quale vi abbiamo già parlato. Il professore ci ha detto delle cose importantissime che non avevamo scoperto: ci ha detto che non tutte le piante hanno i semi e che ci sono delle piante come le felci che hanno le spore, che sono simili a delle piume e che vengono trasportate dal vento. Quindi tra le cose importanti per la vita c’è anche il vento, che porta in giro le spore.
Ci ha detto che non esistono piante maschio né piante femmina e che nei fiori di tutte le piante c’è sia una parte maschile che una parte femminile.
Un’altra cosa che ci ha fatto capire è che le piante sono gli unici esseri viventi che il cibo se lo fabbricano da soli e che il loro cibo è la clorofilla. Un nostro compagno diceva scherzando che non hanno bisogno di andare al supermercato a fare la spesa.
Un’altra cosa che ci ha detto è che, fino a che vivono, gli alberi non finiscono mai di crescere e che non sono come noi che a un certo punto smettiamo.
Alla fine, abbiamo anche scritto delle poesie; ve ne facciamo leggere una alla fine di questo articolo:
ALBERO ALBERO DAMMI UN CONSIGLIO
DAMMI IL RESPIRO E IO TI DARÒ UN ABBRACCIO
TI VOGLIO BENE E TI RINGRAZIO
E TI GUARDO MENTRE IL VENTO SCORRE TRA I FIORI
GUARDO A TE CHE CONTINUAMENTE CRESCI E SALI
FINO A RAGGIUNGERE IL CIELO
Le bambine e i bambini della II B della scuola primaria Falcone Borsellino di Terni
Noi siamo la seconda B della Falcone Borsellino di Terni e abbiamo fatto un libro che si intitola La vita delle piante che è bellissimo. Noi parliamo tante lingue. Noi stiamo bene tutti insieme e giochiamo tanto. Siamo tutti migliori amici e la classe è una famiglia. Noi siamo curiosi e curiose e giochiamo pure con la felicità.
Oreste Brondo
Ha iniziato a lavorare con i bambini nel 1984 guidando dei laboratori di fotografia in un quartiere difficile di Palermo. Ha fatto parte del gruppo di ricerca sulla didattica dell’astronomia guidato da Nicoletta Lanciano del Movimento di Cooperazione Educativa. Nel 1989 ha iniziato a fare il maestro, prima a Napoli e poi in Umbria. Collabora dal 2001 con la scuola “Dalla parte dei bambini” di Napoli e con FOQUS. Conduce dal 1992 formazioni e villaggi educativi nella Casa Laboratorio di Cenci ad Amelia (Terni). Ama scrivere, raccontare e occuparsi di scienze e matematica. Ha scritto dei libri per bambini e insegnanti su temi scientifici tra i quali Insegnare fisica nella scuola primaria per Carocci Editore e Alla scoperta della fisica per Lisciani. Si occupa anche di letteratura per l’infanzia e per l’adolescenza e di lettura ad alta voce. Ha pubblicato un articolo per “Andersen” sulla sua esperienza di lettura ad alta voce di albi illustrati nella scuola primaria.





